Strisce blu a Nuoro, la proposta: «Abbonamento a 30 euro al mese per i residenti»
La mozione della minoranza: «Gli stalli blu non possono diventare una tassa sulla residenza»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Gli stalli blu non possono diventare una tassa sulla residenza, per questo la consigliera comunale del gruppo Misto, Maura Chessa, ha deciso di raccogliere le firme a sostegno dell'abbonamento agevolato per residenti e lavoratori. A Nuoro gli stalli blu sono ormai una realtà con cui molti cittadini devono fare i conti ogni giorno. E in alcune zone della città chi vive o lavora non ha, di fatto, alternative al parcheggio a pagamento. La consigliera comunale di minoranza ha presentato una mozione per chiedere l'introduzione di un abbonamento agevolato di 30 euro al mese, riservato a una sola targa per nucleo familiare, che permetta ai residenti di utilizzare gli stalli blu nella zona di pertinenza della propria abitazione. Una proposta che va oltre il Consiglio comunale e arriva direttamente in strada con la raccolta firme nel weekend per coinvolgere i cittadini. L'appuntamento è per venerdì 18 settembre, dalle 17 alle 20, e sabato 19 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, all'angolo tra via La Marmora e viale del Lavoro.
«Questa volta non voglio che ci sia soltanto la mia firma - spiega Maura Chessa - voglio che ci siano quelle dei cittadini. Di chi vive quotidianamente questa situazione, di chi è costretto a pagare per parcheggiare sotto casa e di chi pensa che sia necessario trovare una soluzione più equa».
La proposta non mette in discussione l'esistenza dei parcheggi a pagamento, ma chiede di tutelare chi a Nuoro vive e lavora stabilmente qualche ora. «Il Comune deve riconoscere questa differenza». Tra le proposte, anche l'ipotesi di estendere l'abbonamento a chi lavora stabilmente in centro, prevedendo un limite di cinque ore consecutive, così da evitare che gli stalli vengano occupati per l'intera giornata.
«È una proposta concreta e sostenibile. Adesso la parola deve passare ai cittadini. Voglio capire quanti nuoresi condividono questa richiesta e portare quelle firme in Consiglio comunale. A quel punto sarà l'amministrazione Fenu a dover decidere se ascoltare o meno questa voce».
