Incurante dei precedenti controlli e delle sanzioni già elevate, ha continuato a servire alcolici anche a minori. È questo l’elemento più grave che emerge dalla vicenda che – una settimana fa –  ha portato alla sospensione per un mese, disposta dal Comune, per un circolo ricreativo nel quartiere di Seuna. Oltre che a una sanzione di oltre 1300 euro. 

 I controlli, tra la fine di febbraio e i primi giorni di aprile, avevano già fatto emergere la violazione legata alla somministrazione di bevande alcoliche a minorenni, il 28 febbraio. Nonostante questo, il circolo ha proseguito nella stessa condotta.

Il 4 aprile, infatti, un nuovo intervento degli agenti della squadra amministrativa della Questura di Nuoro, ha documentato nuovi episodi di somministrazione illecita di alcol, questa volta a favore di due minori infra sedicenni. Una sequenza di episodi grave, che ha reso evidente come le sanzioni pecuniarie non siano bastate a fermare l’attività irregolare, che mette a rischio dipendenza i giovanissimi.

La recidiva, maturata in un tempo breve, ha aggravato la posizione del circolo, portando al provvedimento più incisivo con la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande per 30 giorni. Una durata della chiusura, superiore al minimo previsto, motivata proprio dalla reiterazione delle violazioni e dal numero dei minori coinvolti. Una misura ritenuta «necessaria per garantire la tutela della salute pubblica e, in particolare, dei minori, a fronte di una condotta definita sostanzialmente persistente e negligente nei controlli sull’età degli avventori».

Fabio Ledda

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