Una pagina zeppa di insulti contro gli amministratori comunali di Orani. Una lettera anonima lasciata in Municipio e in qualche bar del paese, rilanciata dai social, prende di mira il sindaco, la vice e un assessore. Titolo “Il ladro, l’idiota e la zeracca”.

«Sarei io la “zeracca” di Roberto Deriu», denuncia Mariaelisa Marongiu, vice sindaca di Orani e segretaria provinciale del Pd. Si coglie l’amarezza mentre parla ieri sera nell’auditorium della biblioteca Satta di Nuoro in occasione della presentazione del nuovo libro di Deriu, capogruppo dem in Consiglio regionale. «In realtà, è lui che è a nostro servizio e ci supporta nell’attività amministrativa», sottolinea Marongiu. «Mi scivola addosso, chi ha da dirmi qualcosa può venire in ufficio, in Comune, a casa oppure a prendere un caffè al bar. Sono sempre disponibile al dialogo», commenta il sindaco Marco Ziranu ignorando ogni altro mezzo, che sia social o lettera anonima. Nel mirino anche l’assessore Gonario Ladu.

I tre amministratori vengono definiti “imbroglioni” e tanto altro evocando le elezioni comunali dell’anno prossimo. Vengono accusati di “aver usato la politica per scopi personali”. Il contenuto del messaggio è passato di mano in mano. Qualche barista ha stracciato la lettera proprio perché anonima e colma di insulti gratuiti, senza riferimento a specifici atti o attività amministrative. La prima copia è stata lasciata in Municipio. Perciò è finita subito all’attenzione dei destinatari. «Sono sempre disponibile al dialogo», insiste il sindaco evitando ogni altro commento.

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