In Sardegna c'è il numero più elevato in Italia di squadre di calcio paralimpiche. A dirlo è Giovanni Sacripante, coordinatore nazionale della divisione calcio paralimpico che, assieme a Gianni Cadoni, presidente Lnd Cr Sardegna, Elisabetta Scorcu, vicepresidente  Dcp e Giampiero Pinna, coordinatore regionale Dcp, hanno dato vita ad un interessante dibattito, che si è svolto nell'aula magna del Liceo "G.Galilei", con la partecipazione di oltre trecento ragazzi, dello stesso liceo, degli altri istituti superiori, quindi delle scuole medie ed elementari di Macomer, coordinato dalla giornalista Valentina Caruso. 

«Un grande successo per la nostra scuola»,  dice la dirigente del liceo, Gavina Cappai, «su un tema al quale la scuola è molto sensibile». Il sindaco Riccardo Uda l'ha definita «una splendida occasione per l'inclusione sociale dei ragazzi».

Gianni Cadoni, presidente Lnd Cr Sardegna, aggiunge: «Da qui  parte un importante messaggio sociale: dobbiamo fare sport, il calcio in particolare, che  è cuore e passione per superare qualsiasi ostacolo, per centrare obiettivi importanti, quale l'inclusione, ma anche divertimento, che aiuta i ragazzi a diventare bravi cittadini».

Elisabetta Scorcu, vicepresidente Dcp e rappresentante del Cagliari Calcio: «Il calcio per tutti è diventato anche nella nostra isola, una solida realtà. C'è un percorso di crescita per le persone, educativo e integrato al percorso sportivo di ciascuno».

Giovanni Sacripante, coordinatore nazionale della Dcp: «Sport e inclusione, stanno diventando sempre più rilevanti, con fatti concreti e non solo con le parole».

Giampiero Pinna, coordinatore regionale Dcp: «Il calcio è di tutti e da noi sta diventando una cosa reale. È il nostro futuro e la nostra vita».

Tutti sono stati tempestati dalle domande dei ragazzi, presenti alla manifestazione. Ha concluso Federico Castori, assessore comunale allo sport: «A Macomer il calcio è vivo grazie all'impegno dei dirigenti. Dico che fare sport è importante, per sfuggire a tentazioni pericolose».

Martina e Stefano hanno poi parlato di bullismo e cyberbullismo e come sconfiggerlo. Il convegno è stato l'anteprima della manifestazione che si svolgerà domani sul campo di Scalarba, dove si confronteranno ben 12 squadre paralimpiche giunte da diverse parti dell'isola. Un evento che nasce dalla stretta collaborazione tra la divisione calcio Paralimpico della Cigc -Lnd, il Comune di Macomer, il liceo scientifico "G.Gailei" e l'Asd Macomerese Calcio.   

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