Musica, arte e gusto. Diventa sempre più interessante il festival Acustica, che attira pubblico dall'intero territorio, proponendo novità musicali e personaggi della musica sarda e anche nazionale.

Il secondo appuntamento ha visto tanta partecipazione, grazie anche alla performance della cantante Luna Stephens, accompagnata dal pianista Giuseppe Usai Carboni, che hanno incantato i numerosi spettatori che hanno affollato l'area all'interno del Maart Intermodale, diventato ormai tempio della musica e della cultura.

«Acustica è un festival visionario- dice l'ideatore e organizzatore, Marco Benevole- dove il tempo non si misura, ma si respira. Gli eventi accadono come onde: emergono, si dissolvono, ritornano. Soprattutto chi partecipa non è spettatore, ma una presenza viva in un ecosistema di arti, musica e sapori all’interno di una fantastica scatola del tempo, tra tv e apparecchi vintage diventati ormai archeologia dell’avanguardia».  

Protagonisti della serata non erano solo i musicisti, ma anche la ceramista Valeria Tola, che ha riprodotto, mentre Luna Stephens cantava e Giuseppe Usai Carboni suonava, una delle sue opere, davanti ad un pubblico entusiasta. E poi non è mancato l'esperto dell'arte culinaria, il docente di storia Gianluca Taccori che ha proposto ricette particolari, legate alla tradizione, che tutti hanno potuto degustare. Insieme hanno coinvolto gli spettatori in una serata che si è svolta in un ambiente ricco di suggestioni, legate al passato e al futuro allo stesso tempo. E'  il festival Acustica al Maart City Heart, con la direzione artistica di Marco Benevole, originale iniziativa patrocinata dal Comune di Macomer, la Casa del Popolo di Bosa, Esedra Escursioni, Antonio Raimondi e Valeria Tola Sedda.

Il prossimo appuntamento di Acustica è fissato per il prossimo 10 aprile, sempre al Maart Intermodale. 

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