Quasi tre milioni di euro dei fondi Pnrr, gestiti dalla Provincia di Nuoro, spesi ma il ritorno nella storica sede di via Dante resta ancora lontano. All’esterno, infatti, l’edificio del Liceo Classico Asproni non appare ancora come un palazzo completamente ristrutturato e, salvo novità, la paura è che nonostante gli annunci anche il prossimo anno scolastico gli studenti saranno costretti a frequentare le lezioni nelle sedi succursali. All’esterno del plesso si presentano condizioni di forte criticità, con segnalazioni di mura lesionate, cornicioni deteriorati e presenza di alberature e parti delle balaustre che risultano ammalorate e, in alcuni casi, a rischio cedimento.

I lavori di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico finanziati con le risorse del Pnrr continuano infatti a procedere tra ritardi e proroghe, alimentando le proteste del mondo politico e scolastico cittadino. Sulla vicenda interviene il circolo nuorese di Fratelli d’Italia, che denuncia disagi e mancanza di certezze per centinaia di ragazzi lontani ormai da oltre due anni dalla scuola storica di via Dante. Il partito ha diffuso sui social una nota dopo aver raccolto la testimonianza di una studentessa dell’istituto, che racconta il disagio vissuto dagli alunni. «Le sue parole - si legge nel post - raccontano molto più di un semplice ritardo nei lavori pubblici: raccontano il senso di smarrimento di studenti che vedono privato il proprio punto di riferimento educativo, culturale e umano». Secondo Fratelli d’Italia, il plesso di via Dante rappresenta «un simbolo identitario per intere generazioni di nuoresi» e il protrarsi dei ritardi starebbe alimentando sfiducia e senso di abbandono tra studenti e famiglie. Nel comunicato viene comunque riconosciuto l’impegno del dirigente scolastico, dei docenti e del personale per aver garantito la continuità didattica nonostante le difficoltà logistiche.

Nel mirino del circolo politico finiscono soprattutto «i continui rinvii» e «la mancanza di una comunicazione chiara da parte degli enti competenti». «Ai ragazzi erano state date tempistiche precise, poi puntualmente smentite dai fatti», sottolinea il partito, che definisce «inaccettabili» anche i disagi affrontati quotidianamente dagli studenti pendolari e l’assenza di spazi adeguati, compresa una palestra funzionale. Fratelli d’Italia annuncia infine una richiesta formale alla Provincia per ottenere «massima trasparenza sullo stato dei lavori, tempi certi e il rispetto degli impegni assunti nei confronti degli studenti e delle loro famiglie». Intanto sulla situazione dell’istituto interviene duramente anche il consigliere comunale di minoranza Antonello Cucca, ex studente dell’Asproni, che parla di «fallimento amministrativo della Provincia di Nuoro» davanti alla situazione dello storico liceo cittadino.

«Nessuno può restare indifferente davanti a quello che sta accadendo - afferma Cucca -. Mentre gli studenti continuano a distinguersi a livello nazionale, l’edificio che dovrebbe rappresentare un’eccellenza culturale subisce le ingiurie del tempo e dell’incuria politica». Il consigliere punta il dito contro i ritardi nei lavori di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico, le continue proroghe dei cantieri e i recenti episodi legati al maltempo nelle aree vicine alle palestre. Tra le richieste avanzate alla Provincia figurano una verifica tecnica straordinaria dell’intero complesso scolastico, la pubblicazione di un cronoprogramma certo per la conclusione dei lavori e l’apertura di un tavolo istituzionale con Comune, scuola e rappresentanti degli studenti. «Nuoro - conclude Cucca - non può assistere in silenzio al declino della sua scuola più importante».

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