Macomer dice addio a buche e crateri: via ai lavori di bitumazione delle strade
Un intervento che rappresenta una minima parte di un progetto più ampioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si eliminano buche e crateri, che finora hanno reso le strade intransitabili e l'abitato indecoroso. Questo grazie ad un intervento che vale 300 mila euro, concesso dalla Regione, con i lavori di bitumazione delle strade nel centro urbano.
Un intervento che però rappresenta una minima parte di un progetto più ampio, con 2 milioni e mezzo di euro che il Comune ha messo in campo per la riqualificazione totale della rete urbana. Risorse ottenute in parte dalla Regione, ma soprattutto facendo ricorso ai mutui, per risanare una situazione di degrado, che per anni ha interessato tutto il centro urbano. In questo intervento le aree interessate sono quelle di Bonu Trau, quindi il centralissimo viale Gramsci e strade adiacenti, compresa l'area attorno alla caserma Bechi Luserna, sede del Quinto Genio Guastatori della Brigata Sassari. Interessa anche una parte del rione di Santa Maria, tra cui il viale Aldo Moro.
«Questo consentirà all’amministrazione comunale di continuare la sistemazione della viabilità cittadina su cui molto abbiamo investito e abbiamo intenzione di continuare a investire - dice l'assessore ai lavori pubblici, Danilo Masala - l’obiettivo è quello di arrivare a fine mandato sistemando la gran parte delle enormi criticità che abbiamo trovato nel 2023. A questi due ultimi appalti ne seguiranno altri che completeranno l’opera di sistemazione radicale delle vie cittadine».
Presto partiranno i lavori (un milione e 300 mila euro), per la sistemazione dell'ingresso sud (da Cagliari e Nuoro), da quello che viene denominato Posto Blocco, fino all'inizio del corso Umberto, davanti al municipio, poi ancora tutta la strada dal bivio di Bosa fino alla rotonda davanti al commissariato di polizia, per proseguire fino alla strada provinciale per Santu Lussurgiu e per il monte di Sant'Antonio. Si proseguirà quindi con interventi mirati che, complessivamente valgono circa 5 milioni di euro.
