Nel cuore della Barbagia, ai piedi del monte Corrasi e immersa in una natura selvaggia e identitaria, Oliena si prepara ad accogliere visitatori e appassionati del buon vino per “Nepentes 2026”, la manifestazione dedicata al Cannonau Nepente resa celebre anche dalle parole di Gabriele D’Annunzio, che lo definì il “vino degli dèi”. L’appuntamento è fissato per il 6 giugno, a partire dalle 19, tra le vie del centro storico e il Giardino Calamida. Il borgo barbaricino, insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, diventerà così il palcoscenico di un percorso tra degustazioni, musica, tradizioni e convivialità.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Sardegna Eventi e dalla Società Galaveras in collaborazione con il Comune di Oliena, ripropone una formula ormai consolidata: unire le eccellenze delle grandi cantine alle produzioni familiari custodite dai piccoli viticoltori locali. Protagonista assoluto sarà naturalmente il Nepente, accompagnato da piatti tipici della tradizione olianese.

Il percorso di degustazione coinvolgerà quattro cantine simbolo del territorio: Cantina Oliena, Cantina Fratelli Puddu, Giuliana Puligheddu e IoLei Winery. Accanto alle etichette più conosciute, sarà allestita anche un’area dedicata a cinque produttori privati selezionati dalle giurie tecniche di Onav e Ais, testimoni di una cultura vitivinicola tramandata di generazione in generazione.

La serata sarà animata da spettacoli e musica dal vivo. Nel Giardino Calamida si esibiranno Laura Pirrigheddu, Patrick & The Slivers e Bette the Band, mentre canti a tenore e musicisti locali accompagneranno i visitatori lungo il percorso tra le cantine.

A fare da cornice anche una mostra di auto d’epoca tra gli scorci più caratteristici del centro storico. «Siamo giunti alla sesta edizione e abbiamo aspettative molto positive», spiegano dall’Associazione Sardegna Eventi. «Abbiamo costruito un programma che unisce qualità e divertimento, valorizzando sia le cantine più affermate sia i piccoli produttori locali. Tra musica, degustazioni e convivialità vogliamo ricreare l’atmosfera di un tempo, quando i giovani del paese trascorrevano le serate girando tra le cantine». Per il sindaco Sebastiano Congiu, “Nepentes” rappresenta molto più di una semplice festa del vino: «È uno strumento strategico di valorizzazione del nostro territorio. Attraverso questa manifestazione Oliena racconta le proprie tradizioni, la qualità delle produzioni locali e l’unicità del paesaggio. Puntiamo ad attrarre un turismo consapevole, capace di apprezzare autenticità e identità, generando ricadute positive per tutta la comunità».

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