A Macomer arrivano le nuove regole per i dehors: materiali, dimensioni e divieti
Approvata la delibera comunale per l'occupazione del suolo pubblico: tutte le prescrizioni per i tavolini all'apertoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Materiali, colori, dimensioni e caratteristiche delle strutture. A Macomer si prepara una nuova disciplina per i dehors, gli spazi attrezzati all'aperto utilizzati da bar, ristoranti e locali per la somministrazione di alimenti e bevande. Il Consiglio comunale, con la deliberazione del 26 ottobre 2026 (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it), ha approvato la proposta del nuovo regolamento, destinato a ridefinire le modalità di occupazione del suolo pubblico e, soprattutto, l'aspetto delle strutture installate davanti agli esercizi commerciali.
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di rendere più armonioso il paesaggio urbano, attraverso criteri omogenei per materiali, colori, arredi e modalità di assemblaggio, riducendo l'impatto visivo delle occupazioni di suolo pubblico. Una particolare attenzione viene riservata anche all'accessibilità degli spazi e all'eliminazione delle barriere architettoniche.
Tra le indicazioni più dettagliate contenute nella proposta figurano quelle relative ai dehors del tipo a pergola. Le strutture dovranno avere una pianta rettangolare e saranno realizzate principalmente in alluminio estruso autoportante, con colorazioni tendenti allo scuro. Per i parapetti laterali saranno ammessi vetro antinfortunistico modulare oppure elementi in acciaio con disegno a croce di Sant'Andrea. In alternativa potranno essere utilizzate fioriere modulari, purché dello stesso colore della struttura principale.
Anche le coperture saranno sottoposte a precise limitazioni. Non saranno consentite soluzioni fisse: l'eventuale protezione orizzontale dovrà essere costituita esclusivamente da un telo retrattile, integrato nella struttura e azionabile manualmente oppure con sistema motorizzato. I tendaggi parasole dovranno essere a tinta unita, senza decorazioni, righe o colorazioni particolarmente vivaci.
Non saranno invece ammesse mantovane o pensiline sporgenti, chiusure laterali realizzate con teli in plastica trasparente o pannelli semirigidi in policarbonato, né tendaggi multicolore e motivi ornamentali. Vietate anche le scritte pubblicitarie di sponsor e marchi esterni, fatta eccezione per quelle riferite alla stessa attività commerciale.
Sono previsti anche tempi differenziati per l'adeguamento. I titolari di dehors permanenti dovranno conformarsi alle nuove disposizioni alla scadenza della concessione, mentre per quelli temporanei è fissato un termine massimo di 36 mesi dall'approvazione del regolamento.
La deliberazione consiliare, tuttavia, prevede un ulteriore passaggio prima dell'approvazione definitiva. Il testo sarà depositato all'albo pretorio per 45 giorni consecutivi, durante i quali cittadini e interessati potranno presentare osservazioni. Successivamente la proposta e gli eventuali contributi saranno esaminati dalla commissione consiliare Lavori pubblici, e quindi riportati all'attenzione del Consiglio comunale.
