A Borore «le comunità che generano futuro»
Un percorso che ha visto la Gap Consulting, guidata da Michele Ruiu, impegnata in specifiche attività di animazione territorialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Le comunità che generano il futuro». È il progetto che ha l'obiettivo di promuovere e valorizzare la cooperazione in tutta l'isola, attraverso percorsi specifici e mirati alla costituzione di nuove Cooperative di Comunità.
Grazie a questo progetto e all'efficace realizzazione dei percorsi nei vari centri dell'Isola, sono state costituite ben 15 nuove cooperative, già attive e operanti, che offrono importanti opportunità di lavoro, ai giovani in particolare, ma anche nuovi servizi, talvolta totalmente innovativi, che tendono a migliorare e qualificare la qualità della vita nei territori e nei luoghi dove tali cooperative operano.
Un percorso che ha visto la Gap Consulting, guidata da Michele Ruiu, impegnata in specifiche attività di animazione territoriale in numerosi comuni di tutte le province sarde e ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, amministrazioni locali, imprese e organizzazioni del terzo settore.
L'evento finale del progetto si è svolto a Borore, dove, oltre al sindaco Tore Ghisu, sono intervenuti i rappresentanti della Gap Consulting A.P.S., del Centro Studi R.I.S.S.T.E., della Coop. Includo e della Coop. Fuori dal Guscio.
I rappresentanti hanno illustrato le diverse e qualificate esperienze maturate nel corso degli anni nei diversi settori d'intervento, attraverso il valore aggiunto della cooperazione.
Sono intervenuti anche l’assessora regionale al Lavoro Desirè Manca, diversi rappresentanti delle cooperative di comunità, che hanno illustrato le attività poste in essere, ma anche le progettualità future e i risultati già conseguiti.
Particolarmente interessanti le testimonianze di due diverse esperienze di cooperative.
Sono intervenuti il presidente di AGCI Sardegna, Giovanni Loi, e la consigliera regionale Lara Serra, componente della Commissione Lavoro del Consiglio regionale, che hanno proposto una riflessione sul futuro delle comunità locali e sul ruolo che le Cooperative di Comunità possono svolgere nel costruire modelli di sviluppo più inclusivi, partecipati e sostenibili, trasformando i cittadini da destinatari delle politiche pubbliche a protagonisti attivi della crescita dei propri territori.
