Caldo afoso da una parte. Nubifragi e grandine a pochi chilometri. È una Sardegna a macchia di leopardo quella che emerge dalla mappa meteo delle ultime ore. E quella per le prossime (con una proiezione su alcuni giorni) lascia intravedere alternanza tra sole e temporali intensi, almeno fino al 2 luglio. 

I dati 

La giornata di oggi, per iniziare. Nel pomeriggio si sono scatenati fenomeni di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento, soprattutto in alcune aree ben definite del meridione dell’Isola.

I rilievi pluviometrici del Cedoc (riferiti alle 48 ore ma determinati più che altro dalla giornata di oggi) dicono che  su Senorbì si sono riversati oltre 39 millimetri di pioggia, a Mandas sono stati 36, ad Aritzo ne risultano addirittura più di 58, a Laconi 13 mentre nella diga di Is Barroccus appena 2,40. Per trovare altre zone del sud colpite dai temporali oggi bisogna spostarsi a Siliqua, con oltre 15 millimetri in poco tempo.

Maltempo e incendi

Piogge forti, nelle ultime 24 ore, anche ad Alà dei Sardi: il pluviometro dice 23,4 millimetri di pioggia caduta in 48 ore.  Ma qui siamo al nord: tutto il territorio in mezzo non ha visto che qualche rara goccia in aree molto ristrette.  Mentre si sono scatenati incendi, causati da fulmini – stando a quanto riferito dalla Forestale – nelle campagne di Luras. 

Le previsioni

E i prossimi giorni? Il ministero della Salute parla di allerta massima per il caldo domani a Cagliari. Poi di nuovo piogge. Qualche isolato temporale è atteso anche il primo luglio, specie sui settori orientali a ridosso dei rilievi. L’indomani, 2 luglio, possibile «nuvolosità irregolare con peggioramento dalla tarda mattinata, ad iniziare da nord: rovesci e temporali sparsi, localmente di moderata intensità, tendenti ad insistere maggiormente sui settori orientali della regione; rapido miglioramento dalla sera. Le temperature? Minime e massime in diminuzione, più marcata sulle zone orientali».

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