Villacidro, svolta per la Keller: stabilimento comprato dalla Bertolotti Spa
Trattativa rimasta blindata sino alla firma: la nuova proprietà è toscanaLa Keller di Villacidro
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La trattativa è rimasta blindata fino alla firma. La Bertolotti rileva gli stabilimenti di Villacidro e prepara il piano industriale. Sul progetto trapelano poche indiscrezioni, mentre nel Consorzio industriale resta il massimo riserbo.
Per la Keller Elettromeccanica potrebbe aprirsi una nuova partita. Dopo anni di acquisizioni naufragate, spesso accompagnate da polemiche sul ricorso ai contributi pubblici, l’ex stabilimento ferroviario torna al centro di un progetto industriale che punta a rimettere in moto un’area rimasta troppo a lungo ai margini. Un cambio di passo non scontato, se si considera che in passato era stato più volte messo nero su bianco, anche dal Tribunale fallimentare di Cagliari, il pessimo stato di conservazione dell’impianto e il quasi totale inutilizzo delle attrezzature destinate alla costruzione e manutenzione delle carrozze ferroviarie.
Nei giorni scorsi con la firma dell’accordo per gli stabilimenti ex Keller alla Bertolotti Spa, società con sede a Pontassieve, in provincia di Firenze, specializzata in sistemi complessi di logistica, automazione e manutenzione per i settori siderurgico, ferroviario e industriale.
Dalle poche indiscrezioni trapelate emergerebbe che il rilancio passerebbe prima da un profondo intervento sugli stabilimenti, oggi chiamati a essere ristrutturati e adeguati prima di poter tornare operativi. Solo dopo questa fase Bertolotti potrebbe insediare anche a Villacidro una linea dedicata al materiale rotabile.
La trattativa, questa volta, è rimasta blindata fino all’ultimo. Dagli ambienti regionali e comunali non è filtrato nulla prima della firma, in netto contrasto con le precedenti operazioni finite al centro delle inchieste della stampa. In passato erano emerse criticità pesanti, compreso il caso di proposte identiche presentate sotto nomi societari diversi.
Dagli ambienti politici del Medio Campidano, dove si preferisce non sbilanciarsi prima della presentazione ufficiale, trapela comunque soddisfazione per un’operazione considerata strategica per il territorio e per le prospettive occupazionali dell’intera area.
Il primo banco di prova pubblico è fissato per lunedì 14 settembre, nel primo pomeriggio, nella sede del Consorzio industriale. In quella occasione il progetto sarà illustrato ufficialmente: attesi la presidente della Regione, l’assessore regionale dell’Industria, i vertici della Bertolotti e quelli del Consorzio.
Restano però diversi interrogativi sull’operazione conclusa dal Consorzio industriale. Per ora, prevale il silenzio: bocche cucite e nessuna indiscrezione sui contenuti dell’accordo, costo, guadagni e vantaggi oltre all’annuncio della presentazione.
