La febbre del Nilo arriva a San Gavino: un caso di positività scoperto dopo il decesso
La comunicazione della Asl del Medio Campidano: il Comune chiamato a mettere in atto le attività di disinfestazione contro le zanzareAnalisi di laboratorio
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Un’anziana di San Gavino deceduta nelle scorse ore è risultata positiva alla virus della febbre del Nilo.
La Asl del Medio Campidano comunica la conferma del contagio ma, al momento, non può essere stabilito un legame diretto con il decesso. La paziente avrebbe avuto anche altre patologie.
In attesa di sciogliere il dubbio che fa rivivere le dinamiche dei tempi del Covid, l'azienda sanitaria fa sapere di aver avviato «tutte le azioni previste dai protocolli sanitari di sorveglianza epidemiologica e tutela della salute pubblica».
Innanzitutto, si viene a sapere, «è stato effettuato l'inquadramento clinico-epidemiologico dettagliato per ricostruire la storia del contagio». E sono anche state «informate le strutture regionali preposte per l'applicazione dei controlli e dei protocolli di sicurezza sulle donazioni di sangue ed emocomponenti».
Il Comune di San Gavino è stato allertato «per la valutazione e l'avvio delle idonee attività di disinfestazione e controllo delle zanzare vettrici. La segnalazione è stata inviata anche alla struttura complessa di sanità
animale dell'Asl per coordinare le attività di monitoraggio entomologico e veterinario sul territorio».
Si tratta del primo caso di West Nile, propagata attraverso le punture di zanzara, registrato al di fuori del territorio dell’Oristanese, dove i contagi sono stati una ventina a partire da maggio.
(Unioneonline)
