Maltempo, metà Sardegna chiusa per altre 24 ore. Da Cagliari all’Ogliastra. Libera la Gallura
La proroga del livello di allerta valida fino alle 23,59 del 21 gennaioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Metà Sardegna resta chiusa per il maltempo, anche domani. Per il terzo giorno di fila su Cagliari, Medio Campidano, Sarrabus, Sarcidano, Ogliastra e Baronia non aprono le scuole. E per i dipendenti degli uffici pubblici continua il lavoro agile. Libera, invece, la Gallura che esce dalle restrizioni per il declassamento delle emergenze. Così come il Sulcis,.
Il lockdown causato dal ciclone Harry, ingabbiato sul Mediterraneo dall’alta pressione di Christian, continua per via dei gradi di allerta decisi dalla Protezione civile regionale: il rischio idraulico, cioè le esondazioni, è passato da arancione a rosso, colore in cui dalle 21 di domenica 18 gennaio è classificata pure la possibilità di frane e alluvioni (si parla in questo caso di rischio idrogeologico).
La proroga delle criticità vale sino alle 23.59 di domani, 21 gennaio. Ma dal pomeriggio il meteo è dato in miglioramento, ma Protezione civile, sindaci e Prefetture hanno deciso la linea della massima sicurezza nel centro-sud della Sardegna, lato orientale. Proprio per coprire la mattinata e limitare al minimo gli spostamenti. Le sub zone indicate nel bollettino di criticità sono “Campidano e Flumendosa Flumineddu”. Invece: il Sulcis resta rosso per altre 24 ore sul rischio idrogeologico, mentre idraulico è diventato arancione. Ecco perché la decisione sul proseguo o meno delle chiusure non è presa. Le zone di Tirso e Gallura, invece, sono passate da criticità elevata a moderata, di qui la riapertura di scuole e uffici pubblici.
