Libro Accabadora diventa un filmA breve il ciak per L'ultima madre
Nelle prossime settimane primo ciak per 'L'ultima madre' tratto dal libro 'Accabadora' della scrittrice sarda Michela Murgia (Premio Campiello 2010). A firmare la regia è Emanuela Rizzotto, alla sua opera prima con un lungometraggio.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A produrlo sarà Francesco Tagliabue della Fast Rewind. Le riprese tra la capitale e la Sardegna (nella penisola di Sinis, intorno a Cabras e a Oristano). Alcune indiscrezioni indicherebbero tra i protagonisti due beniamini del pubblico tv, Giuseppe Zeno e Astrid Meloni, noti per una serie di fiction di successo. Ma si parla anche del grande attore Omar Sharif.
Nel suo primo libro (Il mondo deve sapere), Murgia aveva descritto satiricamente la realtà degli operatori telemarketing all'interno del call center di una importante multinazionale, ispirando la sceneggiatura del film 'Tutta la vita davanti' di Paolo Virzì. In Accabadora, termine sardo che trae origine dallo spagnolo acabar 'finire' e significa "colei che finisce', si racconta di una Sardegna anni '50 e di fillus de anima. E' così che li chiamano i bambini generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un'altra. Di quel secondo parto era figlia Maria Listru, frutto tardivo dell'anima di Bonaria Urrai.
Il romanzo racconta la storia di Maria, quarta figlia di una madre vedova, che va a vivere nella casa della sarta Bonaria Urrai. Sebbene Bonaria abbia preso con sé Maria, offrendole un'eredità e un futuro e non chiedendo in cambio nulla, se non l'affetto e le cure nel momento del bisogno, Maria fatica a comprendere alcuni aspetti della vita della vecchia sarta, sempre vestita di nero, silenziosa, ma carica di un fascino misterioso, che la porta anche stranamente ad uscire nel cuore nella notte. In paese lo sanno tutti, ma Maria ignora che quelle uscite notturne fanno parte del mestiere dell'accabadora, di colei che entra nelle case per portar fine alle sofferenze con una morte pietosa.
Nel 2009 è uscito nelle sale 'L'Accabadora', una commedia di Enrico Pau, che non c'entra col libro della Murgia. Il film del regista sardo è ambientato durante la seconda guerra mondiale nella campagna del Campidano e nella città di Cagliari, bombardata dagli americani. Per questo al film ispirato invece al libro della vincitrice del Campiello è stato deciso di dare un altro titolo, appunto 'L'ultima madre'.