11 luglio 2011 alle 12:50aggiornato il 11 luglio 2011 alle 12:50
La ribellione dell'Isola contro i radarCabras (Pd): "Sono sicuri e necessari"
Dopo la sentenza del Tar che ha sospeso l'installazione del radar aTresnuraghes, interviene il senatore Pd, Antonello Cabras.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il controllo degli spazi marittimi a sud ovest della Sardegna è indispensabile per prevenire ogni possibile azione contro la sicurezza dell'Europa. Lo ha dichiarato il senatore Antonello Cabras (Pd), vicepresidente della Terza Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) e membro della Delegazione parlamentare italiana all'assemblea parlamentare della Nato, spiegando le ragioni della programmata installazione di quattro radar di sorveglianza in sitilungo la costa occidentale dell'isola. Nei giorni scorsi il Tar della Sardegna aveva sospeso la realizzazione di un'installazione radar a Tresnuraghes (Oristano), accogliendo una richiesta dell'amministrazione comunale nella quale venivano paventati possibili rischi per la salute pubblica. "Le apparecchiature prescelte per svolgere il servizio sono di produzioni industriale corrente - sostiene iCabras - e impiegate in altri contesti. La loro pericolosità presunta non è mai stata dimostrata scientificamente e obiettivamente. I luoghi prescelti per l'installazione rispondono esclusivamente all'esigenza di coprire lo spazio da monitorare. Poichè sono possibili gli stessi risultati, prevedendo luoghi e modalità di installazioni differenti, è auspicabile e opportuno si concordino le soluzioni con le amministrazioni locali". Secondo Cabras, la sicurezza delle frontiere nazionali ed europee è un obbligo al quale non ci si deve sottrarre. "E i fenomeni migratori illegali sono uno, ma non il solo aspetto", conclude Cabras, ricordando la missione permanente navale di prevenzione al terrorismo operata dalla Nato in associazione con la Russia, e le azioni di contrasto al traffico di armi, di droga, e di altri prodotti illegali.
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