In Sardegna è la giungla dei rifiuti, con il mastello giallo, esempio di un caos esponenziale, che a Cagliari si usa per carta e cartone, mentre a Sassari rappresenta il colore di latta e plastica. Si aggiungano i cafoni della spazzatura, sardi e turisti, che se ne fregano della raccolta differenziata, malgrado l’Isola sia una regione virtuosa.

Il risultato è un’emergenza ambientale soprattutto estiva. 

L’articolo completo di Alessandra Carta su L’Unione Sarda in edicola e nell’edizione digitale sull’app Unione Digital

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