27 luglio 2011 alle 13:09aggiornato il 27 luglio 2011 alle 13:09
Ingoia forchetta per essere trasferitoRicoverato giovane detenuto polacco
Chiede il trasferimento a Rebibbia per poter effettuare regolari colloqui con la madre che vive e lavora a Roma. Ma in assenza di risposte ha inghiottito nel carcere di Oristano una forchetta di metallo e attualmente si trova ricoverato nel Centro diagnostico terapeutico dellla Casa Circondariale Buoncammino a Cagliari.E' la disperata vicenda di un polacco Bartolomeo Gerboris, di 30 anni, che sta scontando una pena di cinque anni e sei mesi di reclusione. Arrestato per rapina a Pisa tre anni fa l'uomo, che non vede la madre da un anno e mezzo, è stato recluso in sette istituti di pena. Da Pisa a San Gimignano, a Rebibbia, Benevento, Avellino, fino a giungere a Oristano e infine a Cagliari dove è ora monitorato. "E' evidente - ha spiegato Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme - che Gerboris è un soggetto difficile e con problematiche che necessitano di particolare attenzione. E' però altrettanto vero che punirlo costantemente, trasferendolo da un carcere all'altro non serve. Sarebbe opportuno, in questi casi, promuovere un reale recupero dell'uomo, che finirà di scontare la pena fra 30 mesi, agendo di concerto con la famiglia".
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