Il  ministero dell’Interno rassicura: il servizio dei Canadair non sarà interrotto neIla stagione 2026. La Regione, che aveva chiesto chiarimenti,  si prepara a organizzare il sistema della lotta al fuoco in vista della prossima estate. Ma sulla partita da quasi mezzo miliardo di euro aleggia ancora un ricorso. 

Le preoccupazioni erano cresciute la scorsa settimana, con la notizia dell’annullamento da parte del Consiglio di Stato del maxi appalto del ministero dell’Interno per la gestione della flotta antincendio. Una sentenza che risale a dicembre: era stato demolito l'impianto della gara aggiudicata  a gennaio  prima ad Avincis sulla base di un ricorso della Sp&A, piccola società del settore.

Il tema era tornato d’attualità perché la società ricorrente ha proposto un ricorso per ottemperenza: la sentenza, secondo i legali, era rimasta inapplicata e si chiedeva che l’assegnazione dell’appalto venisse revocata. L’udienza era fissata per questo mese ma nelle ultime ore è emerso che potrebbe slittare a settembre, proprio per non lasciare l'Italia senza Canadair nel 2026. 

La preoccupazione era rimbalzata  in Regione: l’assessora all’Ambiente, Rosanna  Laconi, ha chiesto al Viminale rassicurazioni sulla prossima stagione antincendio. E oggi è arrivata la risposta: il ministero dell'Interno fa sapere di aver adottato degli atti che assicurano il servizio dei Canadair e che non ci sarà nessuna interruzione. Dal Viminale parlano di «sentenza» di annullamento  «ottemperata»  con un’integrazione apportata a gennaio sull’atto che aveva indetto l’appalto. Non viene spiegato altro. E per questo se si vorrà capire la reale portata della partita, sarà meglio aspettare ulteriori possibili azioni degli avvocati e dei tribunali. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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