«Storie di ordinaria inefficienza per la compagnia Aeroitalia, che stamattina ha tenuto in ostaggio oltre 160 passeggeri in partenza per Roma». La denuncia è della Cgil Sardegna che richiama l’attenzione sui continui disservizi della continuità territoriale.

Dopo che il volo è saltato, spiega una nota del sindacato, «la motivazione addotta dal personale in servizio nello scalo è la presunta assenza dell’equipaggio. Come ciò sia possibile non è affatto chiaro. Nel frattempo, nonostante ci fossero posti disponibili sul volo delle 6.00 in forte ritardo, non è stato possibile spostare nessun passeggero, e nemmeno sull’aereo delle 9.30, partito puntuale ma semivuoto».

«Per salire a bordo – aggiunge la Cgil - si può solo contattare direttamente il call center, con cui è molto difficile comunicare. Gli addetti presenti al check-in e alle porte d’imbarco dichiarano di non avere l’autorizzazione della compagnia a modificare gli orari di partenza».

«Alla presidente della Regione e all’assessora ai Trasporti – ha detto il segretario regionale Fausto Durante – chiediamo come e se intendano intervenire per garantire il diritto alla mobilità dei sardi, soprattutto in vista della nuova continuità».

Per la Cgil la situazione ha superato ampiamente i livelli di tollerabilità: «Ogni giorno, per lavoro, cure mediche e qualsiasi altra esigenza i cittadini e le cittadine sono ostaggio di un sistema che causa danni, con perdita di tempo e risorse, rischi per la salute e disagi vari».

Da qui l’appello alla Giunta perché «non resti a guardare di fronte all’atteggiamento di una compagnia che sta dimostrando di non essere in grado di gestire il servizio in maniera efficace e ordinata».

(Unioneonline)

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