Si chiama “Metodo Lento” l’ultima nata nella grande famiglia Ichnusa. Come si legge in un comunicato stampa, «c'è un momento chiave nel processo birrario: la fermentazione. È lì che i mastri birrai di Ichnusa hanno scelto di intervenire - o meglio, di aspettare. Nasce dal tempo e dalla passione per la qualità Ichnusa Metodo Lento, la nuova referenza dello storico birrificio sardo che arriva nella primavera 2026 sui banconi del fuori casa e negli scaffali della GDO».

«Metodo lento racconta nel suo nome la storia della sua ricetta», spiega Paolo Ciccarelli, direttore del Birrificio Ichnusa. «Lasciare più tempo al lievito di lavorare, ci ha permesso di esprimere al meglio e con più chiarezza il profilo organolettico e gli ingredienti. Dedicare più tempo alla fermentazione non rende una birra migliore in assoluto: è stata una decisione tecnica pensata per questa birra specifica che ci ha permesso di trovare l'equilibrio che cercavamo».

Ichnusa Metodo Lento nasce nel birrificio di Assemini, «il più antico della Sardegna e l'unico posto al mondo dove Ichnusa viene prodotta. Qui lavorano oggi circa 140 persone, e per molte di loro questo non è il primo capitolo di famiglia scritto tra queste mura». Dal 2017 l'etichetta con i Quattro Mori ha varcato i confini dell'isola per conquistare tutta la Penisola, ottenendo importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, da consumatori e addetti ai lavori: solo negli ultimi tre anni, le Tre stelle d'oro ai Superior Taste Award di Bruxelles, uno dei più ambiti riconoscimenti internazionali per le birre, il premio di Miglior birra per rapporto qualità/prezzo (ITQF, 2023) e il riconoscimento di "Birra più amata dagli italiani” secondo un sondaggio di YouGov.

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata