12 ottobre 2011 alle 15:17aggiornato il 12 ottobre 2011 alle 15:17
Giudicati: fondi per studi a Oristano e Sanluri
Sono destinati a diventare centri di eccellenza per la documentazione della Sardegna Giudicale: il Museo e il Centro di Documentazione di Oristano e Sanluri costituiranno un punto di riferimento nel panorama museale sardo. Nell'Assessorato regionale dei Beni Culturali è stato firmato il contratto fra l'Amministrazione regionale e l'associazione temporanea di imprese, composta dalle società Unicity Spa e Promo Office, per la realizzazione del Museo, che avrà come sede il palazzo Arcais, ad Oristano, e del Centro di Documentazione della Sardegna Giudicale che sarà, invece, realizzato a Sanluri, nella sede del Monte Granatico. Gli edifici prescelti sono stati recentemente sottoposti ai necessari lavori di restauro e adeguamento. Il progetto - è detto in una nota - finanziato con tre milioni e mezzo di euro, nasce dall'analisi delle fonti storiche del periodo, dall'età Bizantina al periodo Giudicale, ed è incentrato sui molteplici aspetti della vita quotidiana della Sardegna medievale, in tutte le sue espressioni culturali. "Con questa ulteriore procedura - ha sottolineato l'assessore Sergio Milia - abbiamo completato tutte le opere di progettazione e avvio del sistema museale della Sardegna, dopo le procedure già avviate per la Manifattura Tabacchi di Cagliari, il museo Tavolara di Sassari e il Mulino Galisai di Nuoro".
© Riproduzione riservata