13 dicembre 2010 alle 18:41aggiornato il 13 dicembre 2010 alle 18:41
Geas, ancora disagi in Sardegna:81 treni restano fermi in deposito
Ancora disagi per chi viaggia in treno in Sardegna a causa della vertenza degli ex dipendenti della Geas, l'azienda che garantisce il servizio di pulizia e manutenzione dei vagoni. Oggi sono partiti 87 treni, mentre altri 81 sono rimasti in depositoE' di poco meno del 50% la percentuale dei treni soppressi in tutta la giornata in Sardegna per effetto del prolungarsi della protesta degli operatori ex Geas, senza stipendio da quattro mesi. Sono 87 i treni che hanno lasciato le stazioni, altri 81 sono rimasti fermi in deposito. “I due terzi dei collegamenti sono stati assicurati con i convogli ferroviari - informa Trenitalia - un terzo con i bus sostitutivi”. Il rientro al lavoro degli operai a Sassari, Olbia e Oristano, che hanno ripreso a effettuare pulizia e manutenzione dei convogli, ha favorito la circolazione di qualche treno in più, ma il disagio per i 15 mila pendolari è pesantissimo. Tra gli oltre 100 lavoratori in agitazione la tensione resta alta e ripongono tutte le speranze sull'esito dell'incontro al quale partecipano le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil, quelle regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Salpas Orsa, l'assessore regionale dei Trasporti Angelo Carta, il vice prefetto di Cagliari Andrea Leo e rappresentanti di Trenitalia. Dal vertice i lavoratori si aspettano di sapere chi pagherà gli arretrati da luglio a oggi.
© Riproduzione riservata