Turismo a La Maddalena: estate positiva, ma agosto rallenta
La stagione si allunga e premia giugno e luglio. Cresce la quota di stranieri nell'arcipelago, con americani e scandinavi in aumentoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Estate positiva, ma con un agosto meno brillante rispetto agli altri mesi. Il bilancio della stagione turistica alla Maddalena segna un andamento sempre più distribuito nel tempo, con giugno e luglio in crescita e buone prospettive anche per settembre e ottobre. «La stagione è andata bene, abbiamo già numeri importanti da registrare da aprile», spiega Rosalba Di Fraia, delegata al Turismo, Commercio e Marketing territoriale. Il dato più evidente è il progressivo allungamento della stagione: «Si sta andando sempre di più fino al Ponte dei Santi. Non è importante solo settembre, ma anche ottobre».
Secondo i numeri citati dall’amministratrice, giugno ha registrato un incremento del 10 per cento rispetto al 2025 e luglio del 15 per cento. Agosto, invece, ha segnato una flessione: circa il 5 per cento in meno negli arrivi, con un calo avvertito soprattutto nella settimana di Ferragosto. «Si stanno prediligendo di più i mesi di spalla», osserva la Di Fraia. Una tendenza che modifica anche il peso tradizionale dell’alta stagione. Più persone scelgono giugno, luglio, settembre e ottobre, mentre il periodo centrale di agosto appare meno dominante rispetto al passato. Resta inoltre la differenza tra arrivi e presenze. Il numero di persone che raggiungono l’isola non coincide necessariamente con quello dei pernottamenti, anche per il forte peso dei visitatori giornalieri.
Segnali interessanti arrivano anche dai mercati stranieri. Gli italiani rappresentano circa la metà degli utenti dell’ufficio turistico, mentre tra gli stranieri prevalgono tedeschi, francesi, spagnoli e britannici. Cresce il Nord Europa, con olandesi, norvegesi, danesi e svedesi arrivati a rappresentare circa il 4 per cento. Si affaccia anche il mercato americano, con una quota intorno al 2 per cento.
