Troppi rifiuti a Caprera e La Maddalena: volontari in prima linea, l’inciviltà è senza fine
Dal 2018 a oggi l’associazione ha raccolto 184,636 tonnellate di rifiuti, coinvolgendo 3.383 personePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sabato scorso una quarantina di volontari del gruppo "Un arcipelago senza plastica" hanno dato vita a una nuova giornata ecologica, con il sostegno di Delcomar, Ente Parco Nazionale e Comune di La Maddalena. Già nei giorni precedenti alcuni volontari, muovendosi con i propri mezzi, avevano individuato nuove discariche abusive: sacchi di immondizia, elettrodomestici, copertoni e utensili abbandonati in aree di pregio dell’isola di Caprera e lungo la panoramica dell'isola di Maddalena.
Il bilancio è pesante: circa tre tonnellate di rifiuti raccolti e trasportati all’isola ecologica grazie a otto camion e pick-up messi a disposizione dagli stessi volontari. In diverse zone non è stato possibile completare la pulizia; in altre si è dovuti ricorrere a corde e imbraghi per raggiungere i punti più impervi.
«L’impegno dei volontari è encomiabile – sottolinea il direttore dell’Ente Parco, Giulio Plastina – ma non facciamo in tempo a ripulire che qualcuno continua a sporcare, senza scrupoli né amore per il territorio. Ogni gesto contro l’ambiente ricade sulle generazioni future».
Il gruppo, che opera autofinanziandosi, denuncia da tempo la situazione all’Amministrazione comunale, ma i risultati tardano ad arrivare. «Non si vede alcun miglioramento – affermano – e persino le telecamere all’ingresso del ponte di Caprera sembrano non funzionare». Dal 2018 a oggi l’associazione ha raccolto 184,636 tonnellate di rifiuti, coinvolgendo 3.383 persone.
