Tempio Pausania non dimentica i giovani sardi caduti nella Grande Guerra
Tra i primi atti della giunta Masu l'adesione agli eventi inaugurali nell'Area della Memoria di Casara Zebio, sull'Altopiano di AsiagoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tempio Pausania rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria dei tanti giovani sardi morti durante la Prima guerra mondiale e sepolti lontano dalla loro terra. Tra le prime deliberazioni della nuova Giunta guidata dalla sindaca Gianna Masu c'è l'adesione alle celebrazioni per il 110° anniversario dei fatti d'arme di Monte Zebio e agli eventi inaugurali nell'Area della Memoria di Casara Zebio, sull'Altopiano di Asiago, in programma dal 18 al 20 settembre 2026. Tra il 1916 e il 1917 quei luoghi furono teatro di durissimi combattimenti che videro protagonista la Brigata Sassari. Nel cimitero di guerra "A" di Casara Zebio sono stati individuati 218 "Sassarini", provenienti da 132 Comuni dell'isola; nel cimitero "B" trovarono invece sepoltura circa cento soldati dei due reggimenti sardi.
Tempio Pausania ha contribuito negli anni al recupero dell'area e alla realizzazione del cippo dedicato ai suoi caduti: Francesco Antonio Demuro, Antonio Careddu, Antonio Ganau e Giovanni Doro. L'adesione del Comune non è soltanto un atto istituzionale, ma un gesto di riconoscenza verso una generazione mandata a combattere e morire a centinaia di chilometri da casa. Partecipare alle commemorazioni significa restituire un nome, una storia e una patria ideale a quei ragazzi, rafforzando il legame fra la Sardegna e i luoghi in cui riposano. Tempio, ancora una volta, sceglie di non dimenticare.
