Telti, due tonnellate di marijuana nel capannone: chiesta la condanna per tre persone
Richiesta di pena nel processo per uno dei più importanti sequestri di droga in SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Richiesta di pena nel processo per uno dei più importanti sequestri di droga in Sardegna, due tonnellate di marijuana in “lavorazione” all’interno di un capannone nelle campagne di Andrieddu (Telti).
Il pubblico ministero Alessandro Bosco ha concluso per tutti i presunti protagonisti di una inchiesta condotta dai Carabinieri a Olbia e Telti. Il magistrato ha chiesto 4 anni di carcere per Gabriele Soro, 30 anni, proprietario dell’azienda agricola dove è avvenuto il sequestro, Roberto Mecchia, impresario residente a Olbia e il nuorese residente a Olbia, Antonello Niffoi. Avrebbero organizzato la “lavorazione” e preparazione della Cannabis (con un altissimo principio attivo).
Soro, Mecchia e Niffoi avevano chiesto il rito abbreviato, Roberto Pala non ha scelto il rito alternativo e per lui il pm ha chiesto il rinvio a giudizio.
I Carabinieri hanno osservato arrivi e partenza di camion nel capannone di Andrieddu, sino al blitz dell’ottobre del 2022 (sequestro di due tonnellate di droga e cinque arresti). Secondo il pm Bosco, la “sbocciolatura” della Cannabis avveniva nell’azienda agricola di Telti, ma le piante sarebbero arrivate in Gallura da altre zone della Sardegna (Ogliastra e Goceano). Hanno fatto le loro richieste i legali di Niffoi e Pala (Giuseppe Talanas e Pierangelo Loddo). Nella prossima udienza parleranno i penalisti Antonello Desini, Nicoletta Mani, Giampaolo Murrighile.
