Santa Teresa Gallura, più vicino il museo delle tradizioni marinaresche e archeologico
Saranno ristrutturati i locali sotto la terrazza panoramica di fronte alla Torre SpagnolaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Museo delle Attività Marinaresche sarà realizzato nei locali sottostanti la terrazza panoramica di fronte alla Torre Spagnola, che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio, zona ex ESIT (vecchia struttura alberghiera demolita qualche anno fa). L’ubicazione è stata recentemente decisa dall’Amministrazione comunale che, con un intervento di circa 400.000 euro, ristrutturerà e riutilizzerà quei locali adibendoli, appunto, a museo.
A tal fine è stato contestualmente approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip). L'idea del museo fu lanciata alla fine dello scorso anno da Yuri Donno, direttore dell’Area Marina di Capo Testa-Punta Falcone, che è comunale, e su questo obiettivo ha lavorato e sta lavorando il delegato all’AMP, Sandro Villani. Il museo ospiterà dunque tutte quelle che sono le tradizioni marinaresche, arti e mestieri dai pescatori utilizzati in tempi passati, della vecchia Longoni. Qui, a partire dalla fine dell’800, venne infatti a stabilirsi una colonia di pescatori ponzesi e zone vicine, i cui discendenti sono ancora significativamente presenti nella comunità teresina come, molti cognomi tipici di quelle zone, testimoniano.
Nel museo saranno collocati anche i reperti recuperati col progetto Anfitrite, un’attività iniziata tempo fa, volta alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico sottomarino dell’AMP. Dovrebbe inoltre essere presente nel museo, così era stato preannunciato già lo scorso anno nel corso di un importante convegno, sempre dal direttore Yuri Donno, una grossa collezione di conchiglie delle Bocche di Bonifacio e del mare teresino, che fornirà l’Associazione Naturalistica Giovanni Cesaraccio Pro Natura di La Maddalena, della quale è presidente, Tommaso Gamboni, associazione che già gestisce a Caprera, presso le strutture del Parco Nazionale, il Museo Geominarelogico nonché, a Bortigiadas, il Museo Mineralogico.