Rissa nel centro per minori di Calangianus, il sindaco Albieri scrive al Prefetto e al ministro Piantedosi: «Serve un intervento urgente»
L’allarme nella notte con un massiccio intervento di carabinieri e mezzi di soccorso e diversi feriti in ospedale: «La comunità locale non può attendere oltre»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nuova dura presa di posizione del sindaco di Calangianus, Fabio Albieri, sulla situazione del Centro per minori non accompagnati. Albieri nei giorni scorsi ha denunciato le conseguenze di una situazione che vede gli ospiti della struttura “fuori controllo”.
Oggi Albieri si è rivolto direttamente alla Prefettura di Sassari: «Una situazione non più sostenibile, esplosa nella notte con una violenta rissa che ha richiesto l'intervento massiccio dei Carabinieri e dei mezzi di soccorso, lasciando sul campo diversi feriti finiti al Pronto Soccorso». È questo il quadro drammatico che ha spinto Fabio Albieri a inviare una richiesta di intervento al Prefetto di Sassari e, per conoscenza, al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al Consorzio Network, gestore della struttura.
Albieri evidenzia come la struttura sia ormai del tutto fuori controllo: uscite e rientri a qualsiasi ora della notte, totale assenza di rispetto delle regole di convivenza, episodi di molestie ai residenti ed eventi drammatici, come la gravissima caduta da una finestra di un minore algerino avvenuta solo due giorni fa, costatagli gravi fratture. Il sindaco dice: «Non è più tempo di segnalazioni ordinarie o di attese silenziose: la misura è colma e il rischio per la sicurezza pubblica è concreto. Sebbene la cooperativa abbia comunicato l'intenzione di chiudere la struttura entro il prossimo 31 dicembre, la comunità locale non può attendere oltre. La domanda che ci poniamo disperatamente è: cosa accadrà da qui a dicembre? Come potremo reggere ancora questi mesi in queste condizioni. Calangianus si è sempre distinta come una comunità accogliente e inclusiva, capace di integrare chi rispetta le regole, come dimostrano i risultati positivi dei progetti SAI gestiti sul territorio, ma la popolazione locale è ormai esasperata e vive in uno stato di costante insicurezza».
Per questo motivo, il sindaco chiede al Prefetto e al Ministero dell'Interno un «intervento urgente e indifferibile» diretto a «ristabilire immediatamente l'ordine pubblico; garantire una vigilanza costante e rigorosa nei pressi e all'interno della struttura; adottare qualsiasi misura straordinaria necessaria a tutelare l'incolumità dei cittadini e degli stessi ospiti del centro prima che si verifichino ulteriori e irreparabili tragedie».
Albieri conclude: «Confido in un riscontro tempestivo e risolutivo da parte delle Istituzioni preposte, per ridare serenità e sicurezza alla nostra comunità».
