Mentre Econord Sardegna, la società aggiudicataria dell'appalto per il servizio di raccolta rifiuti, seleziona personale per nuove assunzioni presso il Centro Servizi di Santa Teresa Gallura, la sindaca Nadia Matta detta nuove regole per l’esposizione dei mastelli destinati alla raccolta differenziata, con disposizioni specifiche per il Centro Matrice e per il resto del territorio comunale. A stabilirle è una recente ordinanza in materia di nettezza urbana, adottata con l’obiettivo di conciliare le esigenze del servizio con il decoro degli spazi pubblici e con le criticità ancora legate alla presenza dei cinghiali.

Per le utenze domestiche e non domestiche del Centro Matrice, l’esposizione dei contenitori dovrà avvenire soltanto la mattina del giorno della raccolta. L’ordinanza stabilisce infatti che «per le utenze domestiche e non domestiche ricadenti all’interno del Centro Matrice, l’esposizione dei mastelli dovrà avvenire esclusivamente alle ore 7 del giorno previsto per la raccolta, secondo il vigente calendario comunale».

La scelta, si legge nel provvedimento, «è finalizzata a evitare la presenza di mastelli e contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti nelle ore serali e notturne, in considerazione della particolare frequentazione dell’area da parte di residenti, visitatori e turisti e della rilevanza del Centro Matrice sotto il profilo del decoro urbano e dell’immagine turistica del paese».

Regole differenti valgono invece per le utenze situate nel resto del territorio comunale. In questi casi i mastelli potranno essere esposti a partire dalle 22 del giorno precedente la raccolta e comunque entro le 5 del giorno previsto per il ritiro, nel rispetto del calendario vigente.

Alla base della rimodulazione delle modalità di conferimento c’è anche l’evoluzione dell’emergenza legata ai cinghiali. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, la loro presenza all’interno del centro abitato si è sensibilmente ridotta, rendendo non più necessarie le limitazioni straordinarie introdotte in precedenza. Il problema, tuttavia, permane in alcune aree periferiche, nei borghi rurali e nelle località a mare, dove resta necessario adottare modalità di esposizione dei rifiuti capaci di limitarne la dispersione.

Particolare attenzione viene infine riservata al Centro Matrice, indicato come principale polo di aggregazione cittadina e turistica e particolarmente frequentato nelle ore serali. La presenza di mastelli e sacchi, sottolinea l’ordinanza, «può compromettere il decoro urbano e l’immagine del Centro Matrice, anche in considerazione della sua particolare rilevanza sotto il profilo storico, culturale e turistico».

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