Presunti maltrattamenti alla ex: Daniele Ragatzu respinge le accuse
Il calciatore ha raccontato la sua versione dei fatti in aula davanti alla giudice Federica LunariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nessun maltrattamento ai danni della ex compagna, nessuna vessazione o angheria mentre la donna attendeva un bambino.
Il calciatore Daniele Ragatzu questa mattina si è sottoposto ad esame davanti alla giudice del tribunale di Tempio Federica Lunari respingendo con forza l’accusa di avere maltrattato per mesi, agli inizi del 2017, la sua ex compagna. Quella di oggi è stata una drammatica deposizione, il calciatore ha risposto alle domande del difensore, Filippo Pirisi, della Pm Milena Aucone e dell’avvocata di parte civile, Cristina Cerchi.
L’ex giocatore del Cagliari ha raccontato, fornendo la sua versione dei fatti, quanto avvenuto a Olbia quando aveva una relazione sentimentale con la presunta vittima. Ragatzu ha confermato che il rapporto con la compagna si deteriorò quasi subito, soprattutto a causa del suo impegno totalizzante come calciatore dell’Olbia. Nel corso dell’udienza sono emerse alcune circostanze che riguardano la presunta vittima e che l’avvocata di parte civile, Cristina Cherchi, ha escluso.
Ad esempio, secondo Ragatzu la ex compagna aveva delle pretese che lui, per diverse ragioni, non poteva soddisfare, soprattutto per quanto riguarda le abitudini nella vita quotidiana di coppia. La giudice ha rigettato una richiesta della difesa riguardo a diversi messaggi indirizzati alla presunta vittima, i file resteranno nel fascicolo. Il processo prosegue il 7 luglio con le deposizioni degli ultimi testimoni citati dal difensore di Ragatzu, Filippo Pirisi.
