Pestaggio a Porto Istana, presa di posizione dei titolari del locale vicino a cui è avvenuta l’aggressione: «Totalmente estranei ai fatti, pronti a collaborare»
Nel frattempo il 39enne Angelo Ratti ha rilanciato il tema di una legge contro i crimini di odioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Presa di posizione della società proprietaria del locale di porto Istana, a Olbia, nei pressi del quale è avvenuta la brutale aggressione ai danni di Angelo Ratti e di alcuni suoi collaboratori.
Per conto del titolare dell’attività, il locale Kando Beach, parla l’avvocato Sergio Deiana, che in una nota precisa come «la società, del tutto estranea all’istigazione o all’autorizzazione di condotte violente o discriminatorie, intende assicurare la propria piena collaborazione agli organi competenti al fine della individuazione delle esatte responsabilità».
Nel frattempo il 39enne Angelo Ratti, vittima del pestaggio e fra gli ideatori di “Biscotto della fortuna”, progetto legato alla musica e al clubbing per avvicinare persone di culture e sensibilità diverse al mondo queer, ha rilanciato il tema di una legge contro i crimini di odio e ha aperto un dibattito «non di guerra, ma risolutivo, di visione per fare in modo che le persone siano coscienti del problema. Io non cerco un colpevole, cerco una soluzione perché episodi di questo tipo non avvengano mai più».
