Palau, resta chiusa la casa per anziani
Dopo due anni resta da completare il secondo stralcioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La “Angelo Giua” resta chiusa e, anche con la conclusione del primo stralcio dei lavori, non potrà ancora tornare ad accogliere anziani. A più di due anni dall’apertura del cantiere, per rendere nuovamente utilizzabile la struttura comunale sarà infatti necessario completare il secondo stralcio della riqualificazione. La Comunità Alloggio e Centro Integrato di via del Vecchio Marino disponeva di una capacità massima di 22 posti: 16 nella comunità alloggio e 6 nella comunità integrata. Una disponibilità importante per il territorio.
A fare il punto sul cantiere è stato l’architetto G.A. Spano durante l’ultimo Consiglio comunale. Il primo intervento ha riguardato opere edili, adeguamenti funzionali, tubazioni e canalizzazioni, oltre alla camera funeraria e al montalettighe. Proprio quest’ultimo ha contribuito all’allungamento dei tempi: ordinato nel dicembre 2024, ha risentito dei ritardi nella fornitura dei componenti. Il collaudo della struttura del montalettighe si è concluso positivamente nel settembre scorso. Restano da completare gli adempimenti tecnici e contabili per chiudere formalmente il primo stralcio, tra cui lo stato finale e il certificato di regolare esecuzione. Ma questo passaggio non determinerà la riapertura della “Angelo Giua”. Ci vorrà una seconda fase necessaria per completare impianti e apparecchiature utilizzando le predisposizioni realizzate con il primo cantiere.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è ridurre quanto più possibile l’intervallo fra le due fasi. Nel frattempo resta però aperto il problema sociale: una struttura per anziani che continua a non essere disponibile, mentre la conclusione definitiva dell’intervento resta legata al completamento del secondo stralcio.
