Il sottopasso pedonale ferroviario è stato completato, collaudato e dichiarato tecnicamente fruibile. Eppure resta chiuso. Una situazione che pesa soprattutto perché l’opera si trova in una zona di Palau frequentata quotidianamente da studenti e famiglie e vicina a scuole, palestra e campi da tennis.

Il caso è emerso in Consiglio comunale durante la relazione dell’ingegnera Demartis sullo stato dei lavori. Il tecnico ha ricostruito le tappe amministrative dell’intervento: perizia di assestamento finale approvata il 15 giugno, verbale di ultimazione dei lavori il 16 luglio e certificato di regolare esecuzione nel luglio 2026. «Il sottopasso è attualmente completato, collaudato e fruibile», ha affermato la Demartis. Resta però aperto il capitolo ferroviario. Nel corso dell’appalto le opere relative alla rimozione e al successivo ripristino dei binari sarebbero state stralciate; per completare il ripristino ferroviario con ditte specializzate, peraltro poche, oberate di lavoro e quindi con tempi lunghi per gli interventi e per fornire ad ARST le garanzie richieste per il passaggio dei treni.

Il consigliere Davide Pirredda, dall'opposizione, ha osservato: «Noi pensavamo che non fosse stato aperto perché non collaudato; Invece, diceva l’ingegnere che l’opera è collaudata ed è completamente fruibile. A questo punto non capiamo perché non sia stata aperta. Perché non renderlo fruibile in quei quattro mesi, quando la gente continuava a passare in mezzo alla strada e a rischiare di essere investita?».

Il punto resta però aperto: il sottopasso è collaudato, serve una zona sensibile del paese ma continua a non essere accessibile.

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