Riparte stasera, dopo una lunga pausa, Jazzin’ Olbia. Il festival, presentato alla Deiyana Location di Porto Rotondo, torna in scena con la settima edizione. Jazzin’ Olbia riprende, così, un percorso iniziato nel 2005, quando la rassegna nacque in collaborazione con Etnos di Gesuino Deiana. Dopo sei edizioni, il festival si era interrotto lasciando, però, intatta l’idea alla base del progetto: creare in Gallura un contenitore dedicato alla musica d’arte di qualità, capace di mettere in dialogo il jazz con la musica classica, contemporanea e le nuove forme della ricerca musicale.

A suggellare la presentazione in una sorta di pre festival è stata la musica del pianista Roberto Piana, protagonista di una raffinata performance dedicata alle composizioni del primo Novecento. Il programma della settima edizione, dal  1° al 3 ottobre, vede tre serate nelle quali le formazioni jazzistiche saranno affiancate da solisti ed ensemble cameristici impegnati nella rilettura di repertori dal Novecento fino alla musica contemporanea. Si parte oggi, alle ore 21  con la giovane chitarrista sassarese Francesca Floris, che proporrà musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco, Malcolm Arnold e Roland Dyens seguita dal trio jazz composto da Antonio Cavicchi alla chitarra, Ares Tavolazzi al basso e Riccardo Biancoli alla batteria. Una formazione rodata, attiva da circa trent’anni, che presenterà le composizioni dell’ultima produzione discografica dedicate alla musica del grande pianista Bill Evans. Domani, venerdì 2 ottobre,  con inizio alle 21.00,  spazio alla musica classica e contemporanea con il duo formato dal flautista padovano Elia Guglielmo e dal pianista Raffaele Impagnatiello. In programma musiche di Busoni, Otar Taktakishvili, Alessandro Longo e Adriano Lincetto.

La seconda parte della serata sarà affidata al duo protagonista della scena jazz italiana al duo composto dal chitarrista cagliaritano Bebo Ferra e dal pianista Luca Mannutza. Sabato chiude, alle 21,  il pianista Mariano Tedde, accompagnato da Paolo Spanu al contrabbasso e Massimo Russino alla batteria seguito da una coda di latin jazz con il bassista e cantante cubano Dany Noel, affiancato dal pianista cubano Roberto Carcassés e dal batterista venezuelano Johnny Gómez. Noel appartiene alla vivace comunità di musicisti cubani residenti a Madrid che hanno contribuito allo sviluppo della Timba, la moderna evoluzione della musica e della salsa cubana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti artisti internazionali e ha fatto parte di progetti legati a nomi come Tony Succar, Celia Cruz, Buena Vista Social Club, Chucho Valdés, Diego El Cigala, Tomatito, Kenny Garrett e Jerry González. Il festival  ha, inoltre, un importante corollario grazie al protocollo d’intesa siglato dall’Associazione Contras con il Liceo Musicale di Olbia. L’accordo consentirà agli studenti di svolgere attività di formazione scuola-lavoro all’interno della manifestazione, con un coinvolgimento nei settori organizzativo e logistico.

Di particolare rilievo anche il gemellaggio con Enjoy Jazz, festival tedesco tra i più importanti appuntamenti europei dedicati al jazz, che contribuisce ad ampliare la dimensione internazionale della manifestazione. Tutte le serate, gratuite, si svolgeranno nel Piazzale dello Scolastico e proseguiranno con le jam session organizzate al locale Nord Est, in viale Aldo Moro 183. A guidare le improvvisazioni sarà la resident band composta dal pianista Rostyslav Prachun, dal contrabbassista Daniele Pistis e dal batterista Rocco Pontillo. Le jam saranno aperte anche ai musicisti che vorranno partecipare e salire sul palco, trasformando il dopoconcerto in un ulteriore momento di incontro e condivisione tra artisti e pubblico. Alla conferenza  stampa presenti l’assessora alla Cultura Sabrina Serra, il Conte Luigi Donà dalle Rose e alcuni membri del Consiglio del Consorzio di Porto Rotondo.  La nuova edizione di Jazzin’Olbia è promossa dall’Associazione Culturale Contras con la direzione artistica di Gabriele Deiana e finanziata da Comune di Olbia, Fondazione di Sardegna. Tra i partner  il Consorzio di Porto Rotondo, la Marina di Porto Rotondo, la Fondazione Donà Dalle Rose e la Fondazione Porto Rotondo.

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