Olbia, sopralluogo nel cantiere Rfi per il collegamento con l’aeroporto
L’assessora regionale Manca e i membri della Commissione Trasporti hanno fatto il punto sugli interventi in corsoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sopralluogo tecnico, questa mattina, nel cantiere aperto, due anni fa, da Rfi per realizzare il collegamento ferroviario tra la stazione Terranova, nel cuore della città, e l'aeroporto Costa Smeralda. Approvato nel 2023 da realizzarsi entro i tempi dettati dall'Unione europea per i progetti finanziati con i fondi Pnrr, la consegna dell'opera prevista per giugno scorso è slittata al 2029. Dopo un ciclo di rallentamenti e di stop sul cronoprogramma, l'assessorato regionale ai Trasporti ha chiesto di verificare lo stato dell'arte dei lavori che prevedono tre chilometri e mezzo di binari, tra un viadotto di novecento metri e una galleria di circa quattrocento, e una nuova stazione ferroviaria di testa nello scalo aeroportuale.
“L’assessorato seguirà con attenzione l'andamento del cantiere, con l'auspicio che i lavori procedano celermente nell'ottica di consegnare al territorio un'opera altamente strategica per tutta l'isola”, ha detto l'assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca. “Sarà fondamentale vigilare costantemente sull'attività del cantiere affinché i tempi di realizzazione siano congrui. Sotto questo aspetto il mio impegno sarà massimo. Ho voluto partecipare al sopralluogo per avere contezza dello stato dell'arte”, ha aggiunto il presidente della Commissione trasporti, Roberto Li Gioi. Sul quadro finanziario, il vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni: “Mi auguro che i ritardi accumulati siano dovuti all'avvicendamento tra imprese e non a un problema di risorse economiche”. All'incontro erano presenti i referenti di RFI che hanno illustrato gli aggiornamenti progettuali, l'impresa (che ha rilevato l'appalto dalla precedente, che aveva avviato gli interventi) che ha rassicurato sulle tempistiche di realizzazione dell'infrastruttura, e il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi.
