È stato arrestato dai carabinieri a Orune l’uomo accusato di aver volontariamente investito, nella mattinata del 2 gennaio, un 31enne di Padru all'interno dell'ecocentro.

L'arrestato è stato messo ai domiciliari su mandato del gip del Tribunale di Sassari con l'accusa di lesioni personali gravi.

Il provvedimento è arrivato dopo un'articolata attività investigativa condotta dagli uomini dell'Arma di Padru a seguito di quello che, da subito e come testimoniato da alcune persone presenti, era parso un gesto volontario, nato dopo un diverbio per futili motivi e sfociato nell'investimento.

A bordo dell'automobile si trovavano anche la ex compagna del 31enne investito e le due figlie minorenni nate dalla loro relazione, finita da tempo. Alla guida il nuovo partner della donna.

La vittima era stata subito soccorsa e trasportata in elisoccorso nell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia dove era stata ricoverata con gravi ferite al torace e all'addome, ma non in pericolo di vita. 

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