Omicidio Pinna, la difesa di Rosa Maria Elvo: «Ha detto sempre la verità, ora la conferma»
I test genetici sembrano escludere responsabilità della sua assistita: «Notizia importante dopo mesi di calvario»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«La mia assistita ha avuto questa notizia positiva nel giorno del suo compleanno, è una cosa importante dopo mesi di calvario»: sono queste le prime parole di Francesco Fùrnari, difensore di Rosa Maria Elvo, a commento della notizia dell’esito dei test genetici che sembrano escludere responsabilità della donna nel delitto di Conca Entosa.
La ristoratrice di San Pantaleo ha sempre escluso di avere aiutato il compagno Emanuele Ragnedda a pulire le tracce di sangue dopo l’omicidio di Cinzia Pinna e i test del Dna sembrano confermare le dichiarazioni della donna (indagata per favoreggiamento).
Dice l’avvocato Fùrnari: «La mia assistita ha già vissuto otto mesi di calvario e ora arriva la conferma che Rosa Maria Elvo si è messa a disposizione della magistratura per dire la verità. Sin dalle primissime battute dell’inchiesta abbiamo fornito elementi e riscontri precisi, Rosa Maria Elvo non ha avuto alcun ruolo in questa vicenda. Ora attendiamo con fiducia le decisioni della Procura di Tempio».
Il profilo genetico di Rosa Maria Elvo non è stato trovato in nessuno degli oggetti repertati nella stanza del delitto.
