Olbia, associazione a delinquere per lo spaccio di droga: sei arresti
Le sostanze da smerciare trovate sul darkweb. Sequestrati 1,5 kg di sostanze, pistole e 65mila euro in contantiI finanzieri del Gruppo di Olbia, che hanno sgominato un’associazione a delinquere composta da sei persone residenti nella città gallurese, tra cui un minorenne, tutte finite in arresto. Per tutti è l’accusa di detenzione e spaccio di droga.
Nel corso di una serie di perquisizioni in diverse abitazioni i militari delle Fiamme Gialle, anche con l’ausilio delle unità cinofile, hanno sequestrato 1,5 kg di sostanze stupefacenti: anfetamina, cocaina, hashish, marijuana e anche la famigerata “Amnesia”, una droga in grado produrre danni permanenti al sistema nervoso, soprattutto negli adolescenti.
Rinvenute anche due pistole, di cui una scacciacani modificata e atta ad offendere, due armi giocattolo prive del previsto tappo rosso e del tutto identiche a quelle reali, uno storditore elettrico, munizioni varie, alcuni ordigni esplodenti di fattura artigianale, oltre a passamontagna, sfollagente, tirapugni, arnesi da scasso e una targa per auto straniera risultata oggetto di denuncia di smarrimento.
Trovati e sequestrati circa 65mila euro in contanti in banconote di vario taglio, dai 20 ai 200 euro, un orologio Rolex dal valore di oltre 8 mila euro, e due macchine conta-soldi.
Il denaro è ritenuto frutto delle attività di spaccio, anche perché non in linea con il profilo reddituale dei sei arrestati, per lo più tutti di giovane età e privi di occupazione.
Nel corso delle indagini, è stato possibile appurare come gli arrestati si rifornissero di sostanze da smerciare tramite il cosiddetto dark web oppure comunicando su Telegram.
Per gli indagati la Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha disposto la custodia nel carcere di Bancali, mentre il minorenne è stato posto agli arresti domiciliari.
(Unioneonline)