Dalla storia antica all’archeologia, dalla letteratura alla sociologia, fino all’ecologia e al teatro. Sono otto gli appuntamenti di novembre dell’Università della Terza Età di La Maddalena, che da domani entra nel vivo del nuovo anno accademico con un calendario di incontri dedicati a differenti ambiti culturali.

Si comincia dunque domani venerdì 6 con Angela Demontis e Giacomo Cavillier, che parleranno de «Gli Shardana e i bronzetti nuragici, tra proiezione culturale e miti orientali». Un argomento d’indubbio interesse sul quale convergono da tempo studi approfonditi e supposizioni varie.

Lunedì 9 il professor Paolo Forcolin affronterà invece  «La battaglia di Lepanto». Venerdì 13 novembre Gianna Deiana proporrà «Una rivista dimenticata e un’esperienza in Mozambico», mentre lunedì 16 Gianluca Moro parlerà di «Shakespeare e la nascita dell’identità inglese». Venerdì 20 sarà la volta di Alessandro Porqueddu, con «Archeologia nelle Bocche. Una rilettura alla luce dei recenti interventi di studio, tutela e valorizzazione». Lunedì 23 Antonella Gaio affronterà il tema «Conservazione della natura: l’habitat (chi era costui?)». Venerdì 27 Ivan Comiti proporrà «Note di memoria, passi di emozione». Chiusura lunedì 30 con il teatro e «Matti da slegare», appuntamento a cura di Toni Frau, ospitato all’Istituto San Vincenzo, sempre alle 17.30.

Le conferenze costituiscono una parte dell’offerta dell’UTE, che per l’anno accademico 2026-2027 prevede anche tredici corsi e altre attività formative e culturali. Gli incontri di novembre si svolgeranno alle 17.30, nella biblioteca del Circolo Ufficiali della Marina Militare, tranne l'ultimo di novembre.

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