Per quattro giorni il centro storico muterà aspetto, diventando il punto di partenza per raccontare un territorio che dal granito dell’entroterra arriva fino al mare. Dal 10 al 13 settembre torna Estate in Fiore, alla dodicesima edizione, quest’anno costruita attorno al tema dell’Outdoor: non soltanto sport e movimento, ma un’idea di fruizione più lenta e consapevole di Arzachena, tra verde urbano, sentieri, biodiversità e costa. Installazioni floreali, giardini temporanei e tappeti di fiori ridisegneranno vie e piazze, mentre il programma affiancherà artigianato, enogastronomia, laboratori e attività per bambini.

L’attenzione ambientale entra anche nei contenuti: dalla “Casa di Plastica Fatata”, progetto che lega riciclo, creatività ed educazione dei più piccoli, al workshop “Oltre il miele. Biodiversità, territorio e futuro”, fino agli incontri dedicati agli olivi e all’olio di Sardegna. Il cuore della manifestazione sarà il convegno “Outdoor”, giovedì 10 settembre alle 18.30 in piazza Risorgimento, con la presentazione del Piano Arzachena Outdoor 2030. Una strategia che punta a destagionalizzare i flussi e a valorizzare un patrimonio che comprende campagna, emergenze archeologiche e 88 chilometri di costa.

«L’Outdoor rappresenta oggi una delle direttrici più importanti per lo sviluppo turistico del territorio. Non parliamo soltanto di attività sportive, ma di un modo nuovo di vivere Arzachena attraverso il cammino, la bicicletta, l’escursionismo, il contatto con la natura e la scoperta del patrimonio ambientale e culturale», afferma l’assessore al Turismo Claudia Giagoni. Per l’assessore all’Ambiente Michele Occhioni, «Estate in Fiore continua ad essere uno degli appuntamenti più rappresentativi del nostro calendario perché riesce a coniugare valorizzazione del verde, educazione ambientale e coinvolgimento della comunità».

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