Torna nella notte uno degli appuntamenti religiosi più longevi della Gallura. Alle 0.30 del 2 giugno prenderà il via da Calangianus il 42° Pellegrinaggio notturno a piedi verso Luogosanto, una tradizione che da oltre quattro decenni richiama fedeli e pellegrini lungo i circa venti chilometri che separano i due centri. La partenza è prevista dalla chiesa parrocchiale di Santa Giusta, dove il parroco don Andrea Domanski benedirà i partecipanti prima dell’inizio del cammino. All’arrivo a Luogosanto, invece, sarà don Roberto Aversano ad accogliere e benedire i pellegrini dopo una notte trascorsa tra preghiere, canti e momenti di raccoglimento.

L’edizione di quest’anno sarà dedicata al tema della pace e porterà come motto l’appello di Papa Leone: «Fermatevi, è il tempo della pace». Un messaggio che accompagnerà l’intero percorso e che assume un significato particolare in un periodo segnato da guerre e tensioni internazionali. L’iniziativa nacque nei primi anni della presenza di Comunione e Liberazione a Calangianus, quando un gruppo di giovani, affascinati dal carisma del fondatore don Luigi Giussani, decise di vivere un’esperienza comunitaria di fede percorrendo a piedi, in processione e in notturna, la strada che conduce alla basilica di Luogosanto. Da allora il pellegrinaggio si è trasformato in un appuntamento stabile del calendario religioso gallurese.

Come da tradizione, durante il tragitto sono previste soste di preghiera davanti alle tre croci che si trovano lungo il percorso: all’uscita di Calangianus, nel territorio di Luras e nelle campagne che precedono Luogosanto. Una volta raggiunta la Città Mariana della Gallura, i pellegrini saranno accolti con un ristoro prima di partecipare alla Messa solenne in basilica. Alla celebrazione sono attesi anche fedeli provenienti da altri paesi del territorio, che convergeranno a Luogosanto nella mattinata del 2 giugno per prendere parte alla funzione religiosa conclusiva.

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