"Un esposto a orologeria". Così Ninni Corda, direttore generale dell'Olbia Calcio, definisce la denuncia che ha portato alla visita dei Nas, la scorsa settimana, prima della partita Olbia-Monterotondo.

I militari dell'Arma hanno scoperto che i defibrillatori erano scaduti da 5 anni, idem per le piastre, che gli strumenti non si accendevano e non era stata fatta alcuna revisione. Una violazione della legge 116 del 2021 che obbliga le società sportive a dotarsi di defibrillatori e personale formato. Tutto a posto invece per quanto concerne l'ambulanza.

"Abbiamo risolto il problema in tempi record", aggiunge Corda che poi denuncia: "C'è una frangia di personaggi esterni che stanno facendo guerra alla società, anche in un momento così delicato in cui c'è la salvezza in ballo”. E conclude: “Sono persone in malafede". 

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