Cambio di guardia, un po' in sordina, condizionato dalle misure anti Covid, ma non meno solenne, questa mattina alla Direzione marittima di Olbia. C'era anche il comandante generale delle Capitanerie di porto, l'ammiraglio Giovanni Pettorino, alla cerimonia del passaggio di consegne tra i capitani di vascello Maurizio Trogu, destinato a un incarico di responsabilità a Roma, e Giovanni Canu, che arriva dal compartimento marittimo di Brindisi.

Un saluto commosso, quello di Trogu, che lascia il comando dopo 30 mesi. Nel suo discorso ha ricordato i punti salienti di quella che ha definito "l'esaltante avventura in terra sarda", dai soccorsi in mare all'emergenza Covid con il controllo dei porti anche durante il lockdown: "Non ci siamo mai fermati - ha detto, ringraziando i suoi uomini - c'erano le merci da trasportare, gli ospedali da rifornire e noi tutti abbiamo fatto la nostra parte, nei tavoli tecnici o in banchina".

Anche l'ammiraglio Pettorino ha ricordato il ruolo svolto dalle Capitanerie di porto nell'emergenza. Il testimone ora passa al nuovo comandante che ha fatto un breve saluto ringraziando il suo predecessore. Canu arriva da Brindisi, è toscano ma di origine sarda. A lui l'impegnativo compito di guidare una Direzione marittima importante che sovrintende sulle coste di mezza Sardegna, sui principali porti passeggeri dell'Isola (Olbia e Porto Torres), e aree di assoluto pregio ambientale come i parchi dell'Asinara e La Maddalena e l'area marina protetta di Tavolara.
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