Matrimoni a Santa Teresa Gallura: sei diverse sedi “tra mare e granito”
Dalla Torre Spagnola con la sua suggestiva vista panoramica sulle Bocche di Bonifacio alla rinomata Spiaggia di Rena BiancaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“Sì lo voglio … a Santa Teresa Gallura” è l’iniziativa autopromozionale del comune teresino finalizzata a convogliare in paese, in tutte le stagioni, coloro che intendono convolare a nozze o unirsi civilmente.
Il Comune offre infatti l'uso delle spiagge e degli spazi esterni, in sei note sedi diverse, all’aperto, “tra mare e granito” con “scenari mozzafiato”. Dalla Torre Spagnola con la sua suggestiva vista panoramica sulle Bocche di Bonifacio, alla rinomata Spiaggia di Rena Bianca, da quella di Rena Ponente a quella di Rena Levante, dalla spiaggia di Valle dell’Erica e al Faro di Capo Testa.
Le location autorizzate e individuate quali Uffici Separati di Stato Civile per la celebrazione di riti che, di conseguenza, avranno pieno valore legale.
Le tariffe sono differenziate tra le diverse località, tra residenti (per i quali sono previste tariffe ridotte, “per valorizzare il legame con il territorio”) e non residenti, secondo l’orario e le giornate della settimana. Se sposarsi o unirsi civilmente, ad esempio, nella Spiaggia di Renna Bianca, viene a costare ad un non residente 450 euro in orario di servizio, il prezzo sale a 600 nei festivi e fuori orario di servizio. La location più “cara”, per il fatidico “Sì lo voglio …”, è nella Spiaggia dell’Erica dove un non residente pagherà 700 euro in orario di servizio e 100 in più nei festivi o fuori orario servizio.
