Calangianus, rivolta e azioni legali contro il parco eolico: «Torri alte 200 metri devasteranno il paesaggio»
Il Consiglio comunale vota contro l’installazione di sei aerogeneratori nell’alta GalluraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La seduta del consiglio comunale di Calangianus, convocata questo pomeriggio, ha aperto la l’azione legale dei paesi della Gallura contro il progetto di Parco eolico della società Trynyty Srl.
Il sindaco di Calangianus Fabio Albieri, ha ottenuto il via libera dall’assemblea civica per una serie di iniziative legali di contrasto alla installazione di sei aerogeneratori nel territorio di diversi comuni dell’alta Gallura, tra i quali, oltre a Calangianus, Telti e marginalmente anche Olbia.
Presente in aula il primo cittadino di Sant’Antonio, Carlo Viti che ha confermato la convocazione di un Consiglio comunale straordinario per domani.
«Parliamo di torri e pale eoliche che superano i 200 metri di altezza – ha detto Albieri -, strutture mastodontiche, dal devastante impatto visivo, destinate a degradare in modo inaccettabile il nostro orizzonte e quel paesaggio condiviso che rende la Gallura unica al mondo».
