La gestione della raccolta dei rifiuti e le prospettive politiche in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. Sono stati questi i temi al centro dell'affollata assemblea pubblica organizzata venerdì 30 ottobre, nel salone parrocchiale del centro storico di Arzachena, dai gruppi Ajò e Cittadini Liberi. L'incontro, intitolato «La raccolta rifiuti solidi urbani fra disservizi e proposte. Diamo voce ai cittadini», ha registrato numerosi interventi del pubblico, con critiche rivolte soprattutto all'amministrazione comunale.

Ad aprire i lavori Fabrizio Azara, seguito da Giovanni Pinducciu, entrambi di Cittadini Liberi. Sono poi intervenuti Gianni Azara, per Ajò, Agostino Columbano, contitolare della tenuta Lu Branu,  Gianmario Orecchioni, di Cittadini Liberi, numerose cittadine e cittadini. «È un problema ampio, perché comunque è un territorio vasto», ha sottolineato Fabrizio Azara, richiamando le difficoltà del servizio tra centro storico, frazioni, campagne e località costiere. A concludere l'assemblea Mario Azara, tra i fondatori di Ajò, che ha riepilogato le criticità emerse e le proposte avanzate dai cittadini, destinate a confluire nel programma che il gruppo sta elaborando.

L'iniziativa congiunta ha assunto anche un significato politico. Cittadini Liberi, che riunisce Partito Democratico, Forza Italia e quattro associazioni, ha recentemente ufficializzato la propria presenza sulla scena cittadina.

Sulla possibilità di una lista comune alle prossime amministrative, Mario Azara ha precisato che è prematuro pronunciarsi, pur riconoscendo una sostanziale sintonia con Cittadini Liberi. Ajò proseguirà il confronto anche con altri gruppi e associazioni. La priorità dichiarata resta quella di raccogliere proposte e individuare soluzioni per la città, prima di definire eventuali alleanze elettorali.

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