«10 Regole in spiaggia d’estate» è l’iniziativa del Comune di Arzachena, realizzata con il supporto del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Direzione marittima del Nord Sardegna, che mira a promuovere la cultura della sicurezza, del rispetto reciproco e della salvaguardia ambientale lungo gli 88 chilometri di costa del territorio. Il litorale comprende oltre 50 spiagge, distribuite tra le località di Porto Cervo, Baja Sardinia e Cannigione.

Il cuore del progetto è un vademecum bilingue, in italiano e in inglese, che sintetizza in dieci punti chiave le ordinanze balneari vigenti, emanate dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Guardia Costiera e dall’ente locale. «Il nostro litorale è un patrimonio di inestimabile valore che merita il rispetto di tutti», dichiara il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda.

Tra le norme richiamate dalla campagna rientrano alcuni punti fondamentali per la vivibilità e la conservazione degli arenili. Sostenibilità e decoro: adozione della filosofia «zero rifiuti», divieto di fumo al di fuori delle aree attrezzate e divieto assoluto di asportare sabbia, ciottoli e conchiglie. Accesso degli animali: regolamentazione degli orari di accesso per i cani, consentito senza limitazioni esclusivamente nelle spiagge dedicate di Sciumara, Lu Postu e Poltu Liccia. Uso del litorale: divieto di lasciare incustodite le attrezzature balneari dopo il tramonto, contrasto al commercio ambulante abusivo e ai rumori molesti, al fine di tutelare la tranquillità dei bagnanti. Sicurezza in mare: rispetto delle distanze di sicurezza previste per la navigazione e l’ormeggio, fissate ad almeno 200 metri dalle spiagge.

Per qualsiasi richiesta di soccorso o intervento in mare e sulle spiagge è sempre attivo il Numero unico europeo per le emergenze 112.

© Riproduzione riservata