C’è un nuovo spazio per i giovani ad Arzachena, inaugurato sabato scorso nel centro storico della cittadina, che porta il nome di Louise Bourgeois, la celebre pittrice, scultrice, scrittrice e poetessa franco-americana, nota per le sue intuizioni nell’esplorare traumi infantili, sessualità e relazioni familiari attraverso opere introspettive. Lo spazio, gestito dalla Cooperativa sociale La Rosa di Gerico, si propone di fornire un importante supporto agli adolescenti e ai giovani dagli 11 ai 21 anni di età, attraverso la presenza di tutor che hanno pensato di creare un luogo, un punto di riferimento stabile (aperto tutti i pomeriggi, cinque giorni su sette), intimo e libero, per confrontarsi su tutto: dalle loro emozioni ai temi e ai problemi più delicati della loro non facile età.

«Le attività saranno orientate alla ricerca di se stessi attraverso l’arte, esplorando il legame tra inconscio e creatività, con laboratori, mostre, seminari e cicli di incontri di educazione affettivo-sessuale», ha affermato la tutor e artista sociale Micaela Pisciottu, che, insieme ad Andrea Ganau e Gianluca Fois, gestisce l’iniziativa nell’ambito delle attività dello Spazio adolescenti "Come me nessuno mai". Madrina dello "Spazio Bourgeois, arti visive e condivise", è l’archeologa Angela Antona, che sarà impegnata, nell’ambito della collaborazione, a trasmettere e a suscitare nei giovani «l’amore per questo territorio, aiutandoli a costruire l’appartenenza, il senso di appartenenza a questo paese e al suo territorio».

All’inaugurazione era presente l’assessore ai Servizi sociali, Alessandro Careddu: «Lo Spazio Bourgeois nasce con l’intento di offrire agli adolescenti di Arzachena un posto dove il linguaggio artistico diventa strumento di autoesplorazione, in un’età delicata come quella tra gli 11 e i 17 anni, in cui le emozioni sono spesso difficili da comunicare e il rapporto con gli adulti può diventare irto di ostacoli».

© Riproduzione riservata