Aveva appena vinto una cinquantina di euro al videopoker quando è stato avvicinato da quattro giovani che prima hanno preteso che offrisse loro da bere. Quindi, minacciandolo con un coltello, lo hanno rapinato. In tre sono finiti in manette.

Poche decine di euro, una vincita al videopoker, sono il frutto di una rapina compiuta nel pomeriggio di venerdì nel parco di Villa Sulcis, nel centro di Carbonia, vittima un servo pastore di Nuxis. I rapinatori, quattro giovani, lo hanno minacciato con un coltello per farsi consegnare il denaro. Ma non sono andati troppo lontani. La mattina successiva, dopo avere raccolto la testimonianza del giovane rapinato, i carabinieri ne hanno rintracciati e arrestati tre. Sono due marocchini residenti in città, Mohammed Benhachem di 21 anni e Mhammed El Marouanu di 22 insieme a un disoccupato di 19 anni, Andrea Etzi, anche lui residente a Carbonia. I tre ieri pomeriggio sono stari trasferiti nel carcere di Buoncammino a disposizione dell'autorità giudiziaria. Ora i carabinieri stanno cercando di identificare il quarto rapinatore.

LA VINCITA Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio di venerdì, quando il giovane servo pastore di Nuxis, giocando ad una delle macchinette di un bar del centro ha realizzato una piccola vincita, neppure cinquanta euro in tutto. Il tintinnio delle monete ha richiamato l'attenzione di quattro giovani che si trovavano all'esterno del locale. Sarebbe stato uno di loro ad avvicinarsi alla vittima invitandola ad offrire da bere a tutto il gruppo per festeggiare la vincita.

Invito raccolto dal servo pastore che, anche se a malincuore, ha accompagnato i quattro ad un distributore automatico di bevande situato sotto i portici di via Manno, davanti alla stazione dei pullman. Ma non è bastato. I quattro avrebbero infatti costretto il giovane a seguirli fino al parco di Villa Sulcis e qui, minacciandolo con un coltello a serramanico, lo avrebbero costretto a consegnare il resto della vincita insieme a tutto il denaro che aveva nelle tasche, poche decine di euro.

LA RAPINA Compiuta la rapina i quattro si sono allontanati non lasciando alla loro vittima neppure il denaro per pagare il biglietto del pullman per rientrare a Nuxis. Il servo pastore ha così trascorso la notte in una delle panchine di via Manno, decidendo soltanto l'indomani di denunciare l'accaduto. Peraltro sono stati i carabinieri della Compagnia guidati dal capitano Cristian Buttazzo a rintracciarlo dopo avere appreso da una fonte confidenziale di quanto era accaduto la sera precedente nel parco di Villa Sulcis.

GLI ARRESTI Sono scattate subito le indagini. Attraverso la telecamera del distributore di bibite dove si erano fermati rapinatori e vittima prima di trasferirsi a Villa Sulcis, i militari sono risaliti ad uno dei marocchini, Mohammed Benhachem, quindi si sono presentati a casa di Andrea Etzi e lì hanno trovato anche M'hammed El Marouany. Per tutti e tre sono scattate le manette. L'accusa è pesante: concorso in rapina. È riuscito a sfuggire all'arresto, invece, il quarto rapinatore anche se i militari lo avrebbero già identificato. Nel pomeriggio di ieri i due marocchini e il giovane disoccupato sono stati trasferiti a Cagliari e rinchiusi in una cella del carcere di Buoncammino in attesa di comparire davanti al giudice per l'udienza di convalida. (s. m.)
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